Il senso delle cose che si fanno

Qualche nota sull’attività di glossario – di cui ho messo il link anche nel riquadro laterale “In evidenza” e  di cui vi invito nuovamente a leggere finalità e istruzioni – ma anche sul “che cosa ci facciamo qui”.

Come ho già scritto, questa attività dovrebbe servire

a fare un ripasso/consolidare alcuni concetti fondamentali che, dato il vostro indirizzo di studio, dovremmo considerare come patrimonio acquisito.

Ciò significa che si presupporrà – in sede d’esame – che tutti gli studenti, che abbiano svolto o meno questa attività online, conoscano il significato di questi concetti. Dunque, la prima finalità di questa proposta didattica era quella di darvi una mano a  consolidare le vostre conoscenze pregresse e “sostenervi” e aiutarvi in caso di dubbi.

La seconda finalità era quella di darvi la possibilità di esercitarvi nella lingua scritta e nell’uso delle formule citazionali, attraverso la produzione originale di brevi brani (i singoli post, appunto) che riportassero la vostra rielaborazione di fonti documentate.

La terza finalità era quella di collaborare alla produzione di materiale per lo studio utile a tutti.

Finalità generale della formula mista distanza/presenza, già riportata qui, era quella di rendervi protagonisti del vostro percorso di studio e di sentirvi meno estranei al sistema formativo all’interno del quale state spendendo anni importanti della vostra vita .

Ovviamente, queste sono le “visioni” di chi ha pensato questo percorso, nate dall’individuazione dei vostri ipotetici bisogni relazionali ma anche dalla rilevazione delle concrete lacune culturali e strumentali (una produzione linguistica corretta – scritta e orale – è infatti una “strumentalità di base”).

Che voi le condividiate o meno, queste erano le intenzioni. La libertà dei singoli fa il resto.

Vi pregherei comunque di ricordare che sono una persona dotata di una buona intelligenza ed esperienza nel mio lavoro. Non infarcite questo post di commenti legati alla mancanza di tempo, di connessione internet e di scuse varie ed eventuali che, talvolta, contraddicono anche quello che avete scritto nei questionari. Nessuno cerca giustificazioni. Il risultato del vostro esame dipenderà solo dalla vostra preparazione e non certo dall’esservi esercitati nel “copia e incolla”.

Il valore aggiunto che ne potrete ricavare, al di là del voto sul libretto, dipenderà invece dalla vostra capacità di cogliere e riconoscere le opportunità quando vi si presentano davanti.

Spero di rileggervi presto. Buona giornata 🙂

Annunci

2 Responses to Il senso delle cose che si fanno

  1. viva la libertà ha detto:

    [commento cancellato dall’amministratrice del blog]

  2. Pasqua Colafrancesco ha detto:

    [commento cancellato dall’amministratrice del blog]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: